di Mauro Bloise
Nella base del 7° reggimento Aves “Vega” di Rimini si è svolto ieri un partecipato incontro tra appassionati del volo, presente anche la sezione Anae Vega con il proprio presidente generale Giovanni Ramunno e diversi soci baschi azzurri anche abilitati piloti Vds. Una giornata di condivisione tra mondo militare e aviazione civile, con la presenza di un centinaio tra piloti e rappresentanti di diversi aeroclub italiani.
L’iniziativa ha visto una significativa partecipazione da parte del mondo del Volo da diporto sportivo (Vds) avanzato, con anche l’atterraggio “autorizzato e coordinato” di circa 20 velivoli Vds nella zona militare dell’aeroporto riminese, in un contesto di apertura e confronto con le realtà operative delle Forze Armate.
A presenziare l’evento il generale di corpo d’armata in congedo Enzo Stefanini, già comandante dell’Aviazione dell’Esercito, primo comandante del 7° reggimento Aves “Vega” e tuttora esaminatore di volo nel mondo Vds, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del dialogo tra le diverse componenti del mondo aeronautico: “Non c’è differenza per un pilota tra il tipo di volo che richiede sempre preparazione, attenzione e conoscenza, la mera funzione di pilotaggio è uguale per tutti, ciò che cambia è la missione dei piloti – militare a fini operativi in qualsiasi condizione ambientale o civile per diporto, divertimento ed in condizioni ambientali idonee. Questi scambi servono ad entrambi, per conoscersi e collaborare.”
L’incontro ha rappresentato un importante momento di scambio e collaborazione tra il mondo militare e quello dell’aviazione civile, promuovendo la cultura del volo e la sicurezza aeronautica. In molteplici occasioni, infatti, nella condotta delle attività addestrative i piloti Aves riminesi hanno rilevato conflitti di traffico ed ingressi inconsapevoli di spazi aerei militari/Aree dedicate da parte di aeromobili Vds, si è ritenuto quindi opportuno incrementare una migliore conoscenza e consapevolezza delle attività militari a bassa quota. I partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi su tematiche tecniche, operative e formative, in un clima di condivisione e interesse reciproco.
Interessanti gli interventi del comandante del reggimento colonnello Federico Tonon che ha fornito un quadro della realtà operativa dell’Aves, della Brigata aeromobile Friuli e del reggimento riminese; del tenente colonnello Agostino Iacicco, pilota della sezione operazioni dell’Ufficio Oaic che è entrato più nel dettaglio delle specifiche caratteristiche del volo militare operativo degli elicotteri Aves e del tenente colonnello Matteo Pierrettori, ufficiale Sicurezza Volo del reggimento riminese.
Ad arricchire la giornata, è stata allestita anche una mostra statica con l’esposizione di due velivoli simbolo dell’Aves: l’elicottero da attacco AH-129 “Mangusta” e il moderno NH-90, che hanno attirato l’attenzione e la curiosità degli ospiti presenti.
L’evento ha testimoniato ancora una volta come la passione per il volo unisca realtà diverse, contribuendo alla diffusione di una cultura aeronautica comune, fondata su competenza, rispetto e collaborazione.
Fonte: Anae Vega








