A.ST.I.M. s.r.l. di nuovo a Bold Quest: TALON TMS MK4 al secondo anno consecutivo nell’esercitazione multinazionale CJADC2

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Per A.ST.I.M. questo ritorno conferma una traiettoria precisa: portare un prodotto nazionale dentro l’ecosistema digitale interalleato e sottoporlo a valutazione nello stesso ambiente in cui operano i principali sistemi C2 di riferimento internazionale. E lungo questa direttrice proseguirà lo sviluppo della linea TMS.

A.ST.I.M. S.r.l. ha preso parte all’edizione 2026 dell’esercitazione multinazionale Bold Quest, svoltasi qualche settimana fa presso il National All Domain Warfighting Center (NADWC) — Alpena Combat Readiness Training Center e Camp Grayling, nel Michigan (USA), schierando il sistema di comando e controllo TALON TMS MK4 (Target Acquisition Land Observation and Navigation — Tactical Mission System) a supporto degli operatori della Brigata Marina San Marco della Marina Militare.

Si tratta della seconda partecipazione consecutiva dell’azienda: A.ST.I.M. era già presente all’edizione 2025, anche in quell’occasione a supporto della Brigata Marina San Marco. La continuità non è un dettaglio formale. In un’esercitazione costruita sulla valutazione progressiva delle capacità, tornare a distanza di un anno significa presentarsi con una configurazione evoluta e con le indicazioni raccolte nel ciclo precedente già recepite nel prodotto.

Il contesto: CJADC2 e scenari Live, Virtual & Constructive

Condotta annualmente sotto la direzione dello U.S. Joint Staff J6, Bold Quest è una operational demonstration and assessment exercise: un ambiente nel quale i sistemi di comando e controllo delle nazioni partecipanti vengono verificati sul piano tattico, tecnico e procedurale in condizioni operative realistiche. L’edizione 2026 ha riunito ventidue Paesi NATO e quindici Paesi della coalizione internazionale, con oltre mille tra militari e personale civile dell’industria della difesa dispiegati su più siti addestrativi.

Obiettivo primario è stato lo sviluppo del Coalition Joint All Domain Command and Control (CJADC2), il modello di integrazione del comando e controllo attraverso i domini terrestre, aereo, marittimo, spaziale e cibernetico, articolato in scenari Live, Virtual & Constructive (LVC).

TALON nell’architettura di coalizione

Rispetto alle edizioni precedenti, Bold Quest 2026 ha previsto un impiego più esteso di assetti reali sul terreno: veicoli statunitensi equipaggiati con sistemi C2 veicolari — tra cui TALON — collegati via radio al Posto Comando e affiancati da soluzioni dismounted. Il risultato più significativo per l’azienda riguarda il comportamento del sistema in rete. TALON TMS MK4 ha inter-operato con successo con diversi sistemi di comando e controllo di Paesi dell’Alleanza Atlantica, scambiando dati di situational awareness all’interno di un’architettura eterogenea per standard nazionali, protocolli e livelli di comando. È la verifica che conta davvero per un sistema di C2: non la prestazione isolata, ma la capacità di inserirsi senza attriti in un quadro operativo costruito da altri.

La partecipazione italiana ha avuto carattere pienamente interforze. Per la Marina Militare erano presenti operatori e specialisti della Brigata Marina San Marco; per l’Esercito Italiano, unità del Comando Valutazione ed Integrazione dell’Esercito (COMVIE) con il proprio Integration Test Bed ed elementi a supporto della Brigata paracadutisti “Folgore”; per l’Aeronautica Militare, operatori del 17° Stormo Incursori. Sul fronte industriale, la componente nazionale è stata rappresentata da A.ST.I.M. S.r.l., con TALON TMS MK4 e il relativo supporto tecnico sul campo, e da Leonardo, con il Multi Data Link Processor (MDLP) e i sistemi C2DN Evo e SIRIO a supporto dell’Esercito Italiano.

Il comandante del COMVIE, generale di corpo d’armata Francesco Olla, presente alla fase conclusiva dell’esercitazione, ha definito la partecipazione a Bold Quest 2026 una straordinaria opportunità per confermare l’eccellenza italiana nel settore dei sistemi di Comando e Controllo, indicando nella capacità di rendere dinamicamente interoperabili tecnologie eterogenee il vero moltiplicatore di forza negli scenari warfighting su vasta scala, in un quadro geopolitico in continua evoluzione.

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