Nella ricorrenza dell’80° anniversario della Guerra di Liberazione, presso il polo museale di piazza di S. Croce in Gerusalemme (Museo Storico dei Granatieri di Sardegna e Museo Storico della Fanteria) in Roma, lo Stato Maggiore dell’Esercito ha presentato oggi i tre volumi tascabili “A testa alta, da Porta San Paolo a Mignano Monte Lungo, i 98 giorni che portarono alla riscossa”, che ripercorrono la storia dell’Esercito Italiano dall’Armistizio del settembre 1943 fino ai primi combattimenti sostenuti al fianco degli angloamericani contro i tedeschi. ​

​Sono intervenuti alla presentazione il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, il capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, il prof. Giovanni Cerchia, direttore del dipartimento di economia dell’Università del Molise, il prof. Gastone Breccia, docente di storia bizantina presso l’Università di Pavia, Roberto Olla, giornalista e il consigliere del Presidente della Repubblica, Gianfranco Astori. ​

​La senatrice Rauti ha evidenziato che “Ricordare vuol dire ritrovare nella trama e nell’ordito della storia il filo rosso della nostra democrazia e costruire, tassello per tassello, responsabilmente una memoria nazionale condivisa. Un racconto di identità” – ha continuato – rappresentata dal nostro Tricolore, di libertà e di pace che sono i nostri valori fondativi. Valori che gli uomini e le donne delle nostre Forze armate difendono ogni giorno anche a costo della propria vita, onorando il giuramento prestato. Verso di loro e nei confronti di chi li ha preceduti abbiamo un debito di riconoscenza.”. ​

​Il capo di stato maggiore dell’Esercito ha ricordato come “Per noi che portiamo l’uniforme riveste un’importanza di grandissimo valore dedicare un momento al ricordo di una pagina della storia nazionale”. Proseguendo, il generale Serino ha sottolineato l’impegno dell’Esercito, da sempre custode dei valori propri della Costituzione, baluardo della Repubblica e dei suoi cittadini, nell’onorare la memoria del sacrificio di quei soldati che scelsero la via del Dovere “conquistandosi il diritto di morire per la Patria”. ​

​Successivamente è stata inaugurata la mostra storica “A testa alta, l’Esercito nella Guerra di Liberazione” presso l’attiguo Museo Storico della Fanteria. L’esposizione, che sarà aperta al pubblico fino al 20 giugno 2024, si avvale di pannelli descrittivi, cimeli, diorami, touch screen e filmati d’epoca, per valorizzare l’operato della Forza armata nella Guerra di Liberazione, sia sul territorio nazionale sia all’estero. Il filo narrativo segue un percorso che descrive le azioni belliche, di supporto e di assistenza condotte al fianco delle armate anglo-americane, fino al maggio 1945 ed è stata suddivisa in diverse sezioni tematiche.

Fonte: Esercito

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