Alla presenza del capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, del comandante delle Forze operative terrestri di supporto, generale di corpo d’armata Massimo Scala e di diverse autorità militari, civili e religiose di Piacenza, si è conclusa oggi l’esercitazione “Argo 2023”. L’attività, cui hanno preso parte tutti i reparti della Brigata Genio, con il concorso di alcune unità dell’Esercito, ha permesso di testare il livello di interoperabilità per i diversi reparti intervenuti.

La prima fase dell’esercitazione, condotta dai genieri di Castel Maggiore, ha permesso di verificare le capacità di attuare tutte le differenti tipologie di attività ferroviarie nell’ambito della gestione di uno scalo. In particolare, per la prima volta, è stato testato il trasporto strategico su linea ferroviaria di materiale da ponte galleggiante motorizzato (PGM), caricato su pianali ferroviari.

Nella seconda fase, presso l’area addestrativa “Scalo Po” di Piacenza, i pontieri e i pionieri dell’Esercito sono stati chiamati a ripristinare la viabilità ordinaria lungo le principali linee di comunicazione mediante la posa di un ponte “Janson panel bridge”, di recente acquisizione.

Sono stati inoltre schierati i principali sistemi di Force protection per la sicurezza dei posti comando e alcuni binomi cinofili per la ricerca di mine ed esplosivi. Inoltre è stata svolta la sperimentazione dell’impiego di assetti a pilotaggio remoto nell’ambito della bonifica di ordigni esplosivi improvvisati.

 

 

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