All’Arco della Pace di Milano si è svolta ieri la cerimonia di giuramento solenne degli allievi del corso “Fadini III”, alla presenza del capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, del comandante per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carlo Lamanna e di autorità civili e religiose del territorio, tra le quali il prefetto vicario Natalino Domenico Manno, il presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi e l’assessore regionale alla sicurezza e protezione civile, Romano La Russa.

Al termine dell’allocuzione del colonnello Gianluigi D’Ambrosio, comandante della Scuola e al cospetto della bandiera d’istituto, decorata di medaglia di bronzo al valore dell’Esercito, i 73 allievi della Scuola militare “Teulié” hanno risposto all’unisono con un convinto e fragoroso “Lo giuro!”, alla consueta formula di rito.

Il generale Serino, rivolgendosi ai giovani giurandi ha sottolineato: “Oggi avete giurato fedeltà alla Repubblica e siete entrati a far parte, in pienezza, della grande famiglia dell’Esercito. Siamo una famiglia perché condividiamo valori e tradizioni per i quali siamo pronti a batterci. Vorrei che quando negli anni ripenserete al vostro giuramento, vi ricordiate dei quattro compagni di viaggio che avete solennemente e pubblicamente scelto: Costituzione, Libertà, Patria e Repubblica, che vi guideranno nella vita di cittadini responsabili”.

Calorosa e numerosa è stata la partecipazione dei familiari degli allievi, giunti da tutta Italia emozionati e orgogliosi del traguardo raggiunto dai rispettivi figli presso la Scuola. Appassionata e festosa, infine, è stata la presenza con conseguente sfilamento in coda ai reparti in armi dei numerosi ex allievi dell’Istituto che, come da tradizione, si sono ritrovati e stretti attorno ai “fratelli” minori frequentatori.

La “Teulié” è una delle due Scuole militari dell’Esercito cui si accede attraverso un concorso pubblico il cui bando annuale è di imminente emanazione. Offre agli studenti dei licei classico e scientifico l’opportunità di frequentare il triennio di studi garantendo una profonda preparazione scolastica in linea con i programmi didattici previsti dal Miur e, in aderenza alla sua missione, ne cura anche la formazione fisica e morale attraverso la vita in convitto, incentrata sul rispetto delle regole sancite dal codice di comportamento militare. Da quest’anno, inoltre, nel bando di concorso di prossima uscita, sarà introdotto nell’ambito del liceo scientifico l’indirizzo “Scienze applicate” che prevede l’incremento delle discipline informatiche e scienze naturali.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here