Solenne cerimonia oggi in Piazza d’Italia, a Sassari, per salutare il rientro della Brigata “Sassari” dal Libano, dove è stata impiegata per cinque mesi nell’ambito della missione UNIFIL. Hanno partecipato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello unitamente a numerose altre autorità civili, religiose e militari.
A inizio cerimonia ha preso la parola il comandante della Sassari il generale di brigata Andrea Fraticelli, che ha tracciato un bilancio dei cinque mesi di mandato del contingente multinazionale a guida Brigata “Sassari”, segnato dall’intensificarsi delle ostilità e da un progressivo deterioramento della situazione di sicurezza nel sud del Paese.
Fraticelli nel suo intervento ha spiegato che, di fronte a uno scenario in continua evoluzione, il contingente italiano ha mantenuto la propria presenza sul territorio, adattando il dispositivo operativo e le misure di protezione alle nuove condizioni, pur garantendo continuità al mandato delle Nazioni Unite.
A seguire, gli interventi del sindaco di Sassari, del Capo di Stato Maggiore della Difesa e del Ministro della Difesa.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, con la sua presenza, ha sottolineato con orgoglio il lavoro della Brigata Sassari. Un impegno svolto in un contesto complesso, attraverso il coordinamento con le Forze armate libanesi e il dialogo con autorità e comunità locali. Numerose le attività a sostegno della popolazione, dalle strutture sanitarie e scolastiche alla bonifica di ordigni inesplosi e al rispristino di collegamenti essenziali.
Momento solenne della cerimonia è stato il conferimento della Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del reggimento logistico “Sassari”, quale riconoscimento per l’operato svolto durante il mandato della Brigata “Sassari” 2024-2025 in Libano, nell’ambito della missione UNIFIL. L’onorificenza è stata conferita per aver garantito, «con abnegazione e continuità, tutti i servizi logistici, fornendo un supporto determinante per la sopravvivenza delle popolazioni civili locali gravemente provate dagli eventi».
Un riconoscimento che testimonia l’impegno, la professionalità e lo spirito di servizio con cui il reggimento ha operato a sostegno delle popolazioni locali, contribuendo in modo significativo alla delicata missione internazionale. La cerimonia, scandita dalle musiche d’ordinanza della Banda musicale della Brigata “Sassari”, si è aperta e conclusa sulle note di “Dimonios”, il celebre inno dei “diavoli rossi”.







