Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, in visita all’Accademia Militare di Modena, ha incontrato oggi gli allievi ufficiali del 207° corso “Fermezza” dando loro il benvenuto nella famiglia dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri.
La visita è iniziata con l’omaggio alla Bandiera d’Istituto, decorata di medaglia di bronzo al valore dell’Esercito e di croce d’oro al merito dell’Arma dei Carabinieri, ed è proseguita con l’incontro con i giovani Allievi, dove il Capo di SME, nel corso del suo intervento, ha sottolineato: “Siete una risorsa preziosa: l’innovazione nasce dall’ascolto, e le idee dei giovani sono fondamentali per il futuro delle nostre Istituzioni. Siate protagonisti del cambiamento. L’Accademia vi formerà prima di tutto come Soldati tra Soldati e Carabinieri tra Carabinieri, uniti dagli stessi valori: valori che vengono prima di ogni altra cosa e che ci spingono a dare tutto per chi serve la Patria al nostro fianco, per l’Istituzione e per il Paese. Solo dopo imparerete a comandare. Comandare significa guidare con l’esempio, con integrità e coerenza: il grado da solo non basta. La fiducia si conquista ogni giorno con i fatti, non con le parole. Mettete i doveri davanti ai diritti. Chi mette sé stesso al centro non costruirà mai una vera carriera. Non abbiate paura di sbagliare: si cresce anche attraverso gli errori”.
Il percorso del 207° corso è iniziato ufficialmente lo scorso 6 ottobre, al termine del tirocinio della durata di un mese svolto in qualità di aspiranti allievi ufficiali come ultima prova concorsuale. Gli allievi ufficiali intraprenderanno un intenso e articolato triennio formativo che, nonostante le antichissime origini dell’Istituto, è in continua evoluzione per garantire, in ogni settore della formazione di base dell’Ufficiale, dei percorsi di crescita professionale all’avanguardia.
Fonte: Esercito





