Interoperabilità. Razionalizzazione dei sistemi e gestione delle risorse umane e tecnologiche. Sviluppo e impiego delle tecnologie emergenti e disruptive. Transizione ecologica. Riduzione di potenziali lacune capacitive tramite la valutazione di nuove aree di cooperazione multinazionale e internazionale. Investimenti e innovazione tecnologica con speciale attenzione al dual use. Unicità d’intenti tra Nato e Unione Europea.

Questi sono solo alcuni dei temi toccati dal generale di corpo d’armata Luciano Portolano, Segretario generale della Difesa e Direttore nazionale degli armamenti nella due giorni di lavori della conferenza 5Power, che si è svolta presso il Pentagono a Washington, dove ha incontrato i suoi omologhi di Stati Uniti, Inghilterra, Germania e Francia.

La conferenza è stata inoltre occasione per affrontare tematiche di estrema attualità e ricercare soluzioni programmatiche tese a mitigare gli effetti derivanti dalla recente situazione di conflitto nell’est del nostro continente.

Nel corso degli incontri, il generale Portolano ha evidenziato come questo evento dimostri il rilevante peso specifico dell’Italia nel contesto internazionale e sostenga un ruolo attivo nella cooperazione europea e transatlantica, a livello militare e industriale. L’Italia, ha sottolineato il generale, ha l’ambizione di contribuire a rafforzare e creare una base industriale della Difesa e rafforzare le Forze armate affinché possano operare bene a livello europeo e Nato.

Tutti i partecipanti hanno convenuto sulla necessità di rendere strutturale la ripresa degli investimenti nel settore della Difesa. Gli investimenti e l’innovazione rappresentano due pilastri fondamentali dell’indirizzo strategico di questi anni e servono alle industrie nazionali per raccogliere le sfide poste dai moderni scenari internazionali. Come riportato nella Bussola strategica, infatti, gli investimenti avranno un ruolo centrale nel progetto comunitario e sono necessari per supportare il ruolo delle industrie nazionali nei consorzi che sosterranno il futuro dell’industria europea della Difesa.

Particolare rilevanza è stata riservata anche ai cambiamenti climatici e al modo in cui questi impattino sulle operazioni e sui futuri scenari operativi.

La serie di incontri tenutosi nella capitale statunitense è servita a preparare i lavori della conferenza dei Direttori nazionali degli armamenti della Nato (Conference of national armaments directors, Cnad), che si è terrà il 27 e 28 aprile al quartier generale dell’Alleanza Atlantica a Bruxelles.

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