A.ST.I.M., al via il piano industriale 2026–2030: l’azienda ravennate punta a una nuova scala nella Difesa internazionale

0
39

Pipeline potenziale di circa 650 milioni di euro, R&D al 6–8% dei ricavi, trasformazione in S.p.A. per sostenere operazioni straordinarie M&A, nuova corporate governance e una squadra manageriale rafforzata

È entrato nella fase operativa il Piano Industriale 2026–2030 di A.ST.I.M., l’azienda guidata da Maurizio Minghelli che progetta, produce e integra sistemi elettronici e soluzioni ad alta tecnologia per Aerospazio, Difesa e Sicurezza e che rappresenta un partner strategico per l’intero ciclo di vita dei programmi militari pluriennali in cui è coinvolta. Dopo un 2025 da record che ha visto raggiunti tutti gli obiettivi del precedente piano strategico, il nuovo Piano punta a raddoppiare la dimensione dell’azienda e a consolidarne il ruolo di attore industriale TIER 1 nei sistemi di comando e controllo, con una visione estesa in realtà fino al 2048.

Le direttrici del Piano

Il Piano poggia su tre assi: crescita, innovazione e mercato. La crescita passa dal raddoppio dell’organico, fino a 80 persone entro il 2030, e da una nuova sede produttiva, con ricavi stimati di oltre 15 milioni di Euro nell’ultimo anno del piano. Accanto ai sistemi tradizionalmente realizzati su commessa si affiancherà una linea di prodotti proprietari da proporre direttamente a prime contractor e integratori in relazione alla domanda prevista; mentre sul fronte dei mercati, l’azienda guarda ai Paesi NATO, all’Europa e al Medio Oriente, ai programmi europei di cooperazione e ai nuovi domini Spazio e Underwater, con partnership e operazioni di M&A come possibili acceleratori della crescita.

La principale leva di sviluppo è la pipeline potenziale, stimata in circa 650 milioni di euro con orizzonte al 2048, che poggia su un backlog totale di circa 70 milioni con consegne fino al 2034. A sostenerla, un impegno in Ricerca & Sviluppo pari al 6–8% dei ricavi annui, concentrato sull’evoluzione delle piattaforme proprietarie TALON® e SeaGuardian®, sull’intelligenza artificiale con il programma Prometheus, sulla robotica unmanned e sulle attività di sviluppo nei domini Space e Underwater.

S.p.A., nuova corporate governance e managerializzazione: un’organizzazione a sostegno della crescita

Sul fronte societario, il Piano prevede la trasformazione in S.p.A., avviata dopo l’approvazione del bilancio 2025, esercizio che ha fatto registrare performance di crescita uniche nella storia dell’azienda. Un passaggio che rafforza trasparenza ed efficienza e apre l’azienda a investitori, partner industriali e nuovi strumenti finanziari.

La trasformazione societaria si innesta su un cambiamento già operativo: da inizio 2026 A.ST.I.M. ha adottato una nuova corporate governance, articolata in comitati su tre livelli – strategico, operativo e tattico – con oltre cinque livelli di separazione tra il vertice e le attività operative. Al Consiglio di Amministrazione si affiancano organi di controllo e garanzia, mentre un Comitato Esecutivo e un Comitato di Coordinamento Operativo raccordano la direzione con i comitati dedicati ad avanzamento dei programmi, mercato e consegne, e con i tavoli di coordinamento delle singole aree aziendali. Completano il modello unità di crisi dedicate alla gestione dei rischi straordinari: un assetto tipico dei grandi gruppi industriali, che distribuisce responsabilità e processi decisionali, rafforza i presidi di controllo e prepara l’organizzazione a sostenere la crescita prevista dal Piano.

Alla nuova governance si accompagna una più organica managerializzazione dell’impresa. È in corso un processo di rinnovamento di alcune funzioni chiave, con l’inserimento di figure di vertice provenienti da multinazionali e big dell’industria nazionale: tra maggio e novembre 2026 sono entrati in azienda nuovi manager senior con esperienze di peso, chiamati a rafforzare l’organizzazione sotto il profilo produttivo, tecnico e commerciale, e ad accompagnare l’evoluzione del modello industriale lungo il percorso tracciato dal Piano.

“Il Piano 2026–2030 trasforma i risultati del triennio appena concluso in un progetto industriale di lungo periodo – commenta Maurizio Minghelli (nella foto), fondatore e CEO di A.ST.I.M. –. Lo affrontiamo con una governance da S.p.A. articolata in comitati, una squadra manageriale rafforzata da competenze maturate nella grande industria e investimenti costanti nelle nostre tecnologie, per essere protagonisti nei programmi strategici della Difesa nazionale ed europea”.

 

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here