Nella storica cornice di Villa Manin, a Passariano di Codroipo, si è svolta venerdì scorso la cerimonia di rientro del personale del contingente italiano impiegato in Kosovo, composto per la maggior parte dal reggimento “Lancieri di Novara” (5°) e dai reparti della Brigata “Ariete”. All’evento erano presenti il sindaco di Codroipo Guido Nardini, il generale di brigata Marco Nasi, comandante della 132^ Brigata corazzata “Ariete” e le Associazioni combattentistiche e d’Arma.
Durante il suo intervento il sindaco di Codroipo ha rivolto un caloroso bentornato ai “Bianchi Lancieri” ricordando come il reggimento il prossimo anno festeggerà gli 80 anni a seguito della sua ricostituzione al termine del secondo conflitto mondiale. Il comandante di reggimento, colonnello Federico Mora, ha ringraziato il personale che ha garantito in ogni condizione, la sicurezza nel settore di competenza, riuscendo ad ottenere un’ottima sinergia che ha permesso di creare un ambiente sereno e positivo.
Il generale Nasi ha sottolineato l’importanza della NATO Kosovo Force schierata sin dal giugno del 1999 per la pace, la sicurezza e la stabilità dei Balcani occidentali, ringraziando il personale che ha partecipato ad una missione articolata e impegnativa. La partecipazione della popolazione locale, nonostante le condizioni meteo avverse, ha testimoniato il profondo legame che unisce la Forza armata alle comunità locali. La città di Codroipo ha riabbracciato i suoi Lancieri al termine della missione.







