Si è conclusa nei giorni scorsi, la Complex Aviation Exercise (CAEX) II/2025, attività addestrativa condotta dall’Aviazione dell’Esercito e dalla Brigata aeromobile “Friuli” tra le aree addestrative di Viterbo, l’aerocampo di Chiusdino e l’aeroporto Ampugnano di Siena, che ha costituito un articolato banco di prova per la manovra aeromobile, l’integrazione pluriarma e la condotta di operazioni complesse.
L’esercitazione ha consentito di verificare, valutare e validare le capacità operative delle unità AVES, implementando le procedure di sicurezza nella condotta delle operazioni aeromobili e aeromeccanizzate.
L’attività ha migliorato l’interoperabilità con le altre componenti dell’Esercito, inserendo la manovra dalla terza dimensione in maniera efficace all’interno delle esercitazioni “Mangusta” e “Muflone”. Inoltre, le unità aeromobili hanno pianificato e condotto attività tattiche sia diurne sia notturne, simulando di operare in un ambiente addestrativo degradato con la presenza di minaccia avanzata e scenari contaminati da agenti CBRN – Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare.
L’esercitazione ha richiesto elevati livelli di coordinamento, sincronizzazione e adattamento confermandosi quale fondamentale momento addestrativo per l’Esercito, volto a garantire prontezza, resilienza ed efficacia operativa delle unità in scenari caratterizzati da minaccia multi-dominio e crescente complessità.








