Nel Salone d’onore del Circolo unificato di Bologna, alla presenza del comandante dell’Aviazione dell’Esercito, generale di divisione Salvatore Annigliato, si è svolta il 5 dicembre la cerimonia di avvicendamento al comando della Brigata aeromobile “Friuli”, tra il generale di brigata Loreto Bolla, cedente, e il generale di brigata Giovanni Quartuccio, subentrante.
Durante il suo intervento, il generale Bolla ha ripercorso le principali attività che hanno caratterizzato il suo periodo di comando, evidenziando il significativo impegno della Brigata “Friuli” nelle numerose attività addestrative e operative condotte negli ultimi anni.
In particolare, sono state ricordate le esercitazioni CAEX (Combined Arms Exercise) volte a consolidare la capacità della manovra terrestre dalla terza dimensione, nonché il contributo determinante fornito nella campagna antincendio boschivo e nelle operazioni di supporto alla popolazione civile durante le recenti calamità naturali che hanno visto colpito il territorio dell’Emilia Romagna.
Al comando del generale, la Grande Unità ha ulteriormente rafforzato il proprio ruolo nell’ambito della manovra aeromobile, dando piena attuazione alla visione del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito basata sui tre pilastri – tecnologia, addestramento e valori – indirizzando tutte le attività della Brigata verso una costante crescita delle capacità operative, una sempre più approfondita preparazione tecnica del personale e un saldo radicamento dei principi etici, morali e identitari propri dell’Esercito.
Di particolare rilievo è stato il conferimento da parte del comune di Bologna della cittadinanza onoraria alla Brigata aeromobile, riconoscimento che testimonia il legame profondo tra la Brigata e la città, un rapporto che affonda le radici nella storia del territorio emiliano- romagnolo e che si è rinnovato con la recente partecipazione della “Friuli” alle attività di soccorso durante l’alluvione che ha colpito la regione nel 2023.
Il generale Quartuccio, dopo aver assunto il comando, ha rivolto un sentito ringraziamento al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. C. A. Carmine Masiello, per la fiducia accordata, assicurando di voler ricambiare con un impegno costante ispirato a trasparenza, senso del dovere e piena consapevolezza della responsabilità assunta.
Ha quindi espresso l’intento a proseguire, insieme a tutti gli uomini e le donne della Brigata, nel solco della tradizione e dei valori che da sempre contraddistinguono l’Esercito, ponendo al centro la coesione, la professionalità e la dedizione al servizio del Paese.
Il omandante dell’Aviazione dell’Esercito ha espresso vivo apprezzamento per l’operato del generale Bolla, soprattutto per la capacità di guidare la Grande Unità in un periodo complesso, caratterizzato da numerose attività addestrative interforze, dall’impiego nelle operazioni di emergenza e dalla costante proiezione della Grande unità verso livelli di efficienza, interoperabilità e prontezza operativa pienamente coerenti con gli standard dell’Esercito contemporaneo.






