La sera di giovedì 13 novembre il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha ricevuto una rappresentanza del 157° corso dell’Accademia Militare in occasione del cinquantennale dall’ingresso in città. La delegazione era composta dai generali Antonio Venci, capocorso, Claudio Vincelli, Paolo Ruggiero e Carmelo Abisso. Al termine dell’incontro il capocorso ha donato al sindaco il crest del cinquantennale del 157° corso e un libro dal titolo “Geopolitica e strategia – L’Italia nel Mediterraneo allargato”.
Il 157° corso varcò il portone di piazza Roma il 22 ottobre 1975. Dopo aver vinto il concorso e superato il tirocinio, 209 furono gli allievi ufficiali ammessi al primo anno. Al termine del biennio sono stati nominati 139 sottotenenti dell’Esercito e 39 dell’Arma dei Carabinieri. Nel corso degli anni gli ufficiali sono stati impegnati nelle missioni internazionali nei teatri operativi: Balcani (Bosnia-Erzegovina, Albania e Kosovo), Iraq, Afghanistan e Libano. L’ultimo ufficiale ha lasciato il servizio attivo nel 2022, dopo 47 anni di carriera. Sono 185 gli ex allievi e i familiari che hanno partecipato al cinquantennale del 157° corso. Erano presenti anche gli ufficiali di inquadramento e i comandanti di plotone degli ex allievi (1975-1977). Tra questi, l’ex comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Tullio Del Sette.
Venerdi 14 novembre ha avuto luogo la cerimonia militare in Accademia, presieduta dal comandante, generale di divisione Stefano Messina. Si sono riuniti in un simbolico gemellaggio, i giovani allievi del 207° corso “Fermezza” con gli ufficiali del 157° corso, suggellando il profondo vincolo di fratellanza – Una Acies – che lega le diverse generazioni di ufficiali che frequentano l’Accademia Militare. Nel pomeriggio i radunisti hanno visitato le Gallerie Estensi e il Museo Enzo Ferrari.





