Cerimonia di chiusura dell’Anno Accademico a Modena

0
536

Nel cortile d’onore dell’Accademia Militare, si è svolta la cerimonia di chiusura dell’Anno Accademico 2024-2025 e l’assegnazione delle Armi agli allievi del 205° Corso “Fierezza”. L’evento è avvenuto a margine dell’avvicendamento al comando della Formazione dell’Esercito tra il generali di corpo d’armata Carlo Lamanna e Antonello Vespaziani.

Nel suo intervento il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, rivolgendosi agli allievi presenti alla cerimonia, ha sottolineato “Il tempo passato a studiare deve servire a formarvi e prepararvi a servire l’Esercito in tempi non semplici. Stiamo vivendo una rivoluzione tecnologica che, per la prima volta nella storia militare, ha assunto una dimensione filosofica. Vi confronterete con la tecnologia, con l’intelligenza artificiale, con il mondo cibernetico e con scenari complessi e incerti, che richiedono continua innovazione e capacità di pensare fuori dagli schemi. L’Esercito non ha bisogno di “yes man”. Alle nostre Istituzioni non servono Ufficiali che sappiano dire solo “Signorsì”, ma Comandanti in grado di esprimere il proprio pensiero e che abbiano sempre il coraggio di proporre idee, soluzioni e alternative, senza avere paura di sbagliare”.

L’assegnazione delle Armi agli allievi del 205° Corso “Fierezza”, uno dei momenti più attesi e simbolici del percorso formativo, rappresenta l’ingresso consapevole e responsabile nella fase specialistica dell’iter da Ufficiale, a premessa della nomina a Sottotenente in servizio permanente.

Il Comandante dell’Accademia, generale di divisione Stefano Messina, dopo aver salutato i 122 Ufficiali del 204° Corso “Volontà”, tra cui 7 provenienti da 6 diversi Paesi stranieri prossimi al passaggio alla Scuola Ufficiali di Torino e prima di ricevere il gagliardetto di corso da parte degli allievi del 205° Corso “Fierezza”, rivolgendosi ai giovani futuri Comandanti ha evidenziato come “Comandare è assumersi un dovere, servire. Essere comandanti significa essere capaci di guidare i propri uomini e le proprie donne con esempio e dedizione. L’Esercito ci affida la responsabilità più importante: quella di farvi crescere come leader responsabili e preparati, capaci di operare nei futuri contesti, sempre più impegnativi”.

L’Accademia Militare di Modena, l’Istituto di formazione militare più antico al mondo, forma ogni anno oltre 700 frequentatori nei corsi di laurea in Scienze Strategiche, Ingegneria, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, in stretta collaborazione con il mondo accademico e universitario, continuando ad essere un riferimento imprescindibile per la formazione del capitale umano dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri.

Nel corso dell’iter addestrativo dell’Accademia Militare, valori, addestramento e tecnologia, i tre assi portanti dell’Esercito, guidano quotidianamente l’operato dei frequentatori, contribuendo alla formazione dei futuri comandanti.

Fonte: Esercito

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here