Interventi aerei a supporto delle operazioni di spegnimento in scenari ad alta criticità
Il 2° reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio” e il 21° distaccamento “Orsa Maggiore” sono stati impegnati ieri in due rilevanti operazioni antincendio, rispettivamente in Calabria e Sardegna, contribuendo in modo determinante alla lotta contro vasti incendi boschivi che hanno minacciato il territorio e la sicurezza della popolazione.
In Calabria, il reparto è intervenuto nelle località Copanello e Squillace, nel comune di Catanzaro, dove un incendio di vaste proporzioni ha interessato aree rurali, rendendo necessario un tempestivo intervento aereo. Un elicottero AB 412 del reggimento ha effettuato 19 lanci d’acqua, per un totale stimato di circa 19.000 litri, supportando le squadre a terra composte da Vigili del Fuoco, Protezione Civile, personale regionale e volontari. L’intervento, condotto in un contesto operativo particolarmente impegnativo, ha permesso di contenere l’espansione delle fiamme e contribuire alla messa in sicurezza dell’area.
La Sardegna è stata alle prese con due incendi boschivi che hanno richiesto l’immediato intervento del Corpo Forestale e dei mezzi aerei. Le squadre hanno operato contemporaneamente a Sanluri e Nurri per contenere le fiamme. A Sanluri, in località San Michele, un rogo ha minacciato un’area di rimboschimento vicina alla Strada Provinciale 59. Per domare l’incendio, il Corpo Forestale è stato supportato da due elicotteri di Stato: un AW139 dell’Aeronautica Militare, decollato dalla base di Decimomannu, e un AB412 dell’Esercito, proveniente da Elmas. Le operazioni a terra sono state coordinate da un Direttore delle Operazioni di Spegnimento del Corpo Forestale di Sanluri.
In entrambe le operazioni, i reparti di volo hanno operato con elevata professionalità, prontezza ed efficienza, confermando il ruolo centrale dell’Aviazione dell’Esercito nel dispositivo nazionale di contrasto agli incendi boschivi.






