Il comandante del 7° reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega”, colonnello Marco Cardillo, ha consegnato oggi al vice presidente Chiara Soldati e al tesoriere Barbara Vannoni, de “La Prima Coccola” – associazione a sostegno dei bambini e delle famiglie ricoverati nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Rimini – il ricavato di una raccolta fondi spontanea che ha coinvolto tutto il personale del reggimento.

Grazie a questa iniziativa benefica, il 7° “Vega” ha potuto contribuire a sostenere l’associazione riminese, il cui obiettivo prioritario è quello di fornire sostegno materiale e morale ai neonati e alle famiglie che si trovano a vivere un’esperienza di ricovero in terapia intensiva neonatale attraverso attività rivolte direttamente a loro e attività di supporto all’unità di terapia intensiva e ai suoi operatori. In particolare, il ricavato della raccolta verrà destinato al progetto di umanizzazione, attraverso l’acquisto di una poltrona per allattamento da destinare al reparto.

Il vice presidente dell’associazione “La Prima Coccola” insieme al primario del reparto di terapia intensiva neonatale, dottoressa Gina Ancora, nel ringraziare i baschi azzurri per il contributo concreto all’associazione e soprattutto ai piccoli pazienti, ha sottolineato come questo tipo di iniziative incrementino lo spirito di solidarietà intimamente legato ai nobili principi tipici dell’istituzione.

Il colonnello Cardillo, ringraziando i volontari de “La Prima Coccola” per l’impegno profuso a favore di questi “piccoli campioni”, ha sottolineato quanto sia “viva e concreta la vicinanza di tutto il personale del Vega e dell’Esercito alle famiglie che devono affrontare i disagi e le preoccupazioni connessi al ricovero del proprio figlio in terapia intensiva neonatale. Il nostro è solo un piccolo aiuto per aiutare questi bambini a diventare grandi.”

L’Esercito, quale risorsa a disposizione del Paese, è da sempre vicino alle iniziative di beneficienza e fornisce sostegno a chi, come “La Prima Coccola”, si occupa di progetti intenti ad aiutare il prossimo e riconosce la comunanza della compagine militare con le associazioni benefiche, sia per unità d’intenti, che per dedizione e disponibilità quotidianamente profusa a favore della società. Basti pensare alle numerose iniziative filantropiche a cui l’Esercito partecipa, a conferma dell’attenzione della Forza armata nei confronti dei valori etici e di solidarietà sui quali si fondano tali progetti.

L’Esercito non manca, inoltre, di mettere a disposizione del cittadino le proprie risorse: un costante e concreto impegno caratterizzato da professionalità, dedizione, sacrificio e altruismo nelle situazioni di emergenza, necessità e urgenza in territorio nazionale ed internazionale.

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