Venerdì, Maggio 25, 2018
   
Text Size

Articoli

Montenegro, il generale Cuoci ha incontrato i ministri della Difesa e dell’Interno

14 febbraio 2018. Il comandante della Kfor, generale di divisione Salvatore Cuoci, nell’ambito degli incontri periodici con i Paesi confinanti con il Kosovo, si è recato a Podgorica in Montenegro per incontrare il ministro della Difesa Predrag Bošković e dell’Interno Mevludin Nuhodžić.

Il ministro Bošković ha ringraziato il comandante delle Forze Nato in Kosovo per la visita, affermando che la cooperazione tra il ministero della Difesa e la Kosovo Force è eccellente e che tale sarà anche nel prossimo futuro. Bošković ha sottolineato l'importanza che la missione Nato, guidata dal generale Cuoci, assume per la stabilità del Kosovo e dell'intera regione. Ha espresso la convinzione che verrà il giorno in cui la situazione in materia di sicurezza in Kosovo si normalizzerà e le istituzioni in Kosovo avranno la capacità di affrontare tutte le sfide future. Ha aggiunto che a garanzia della sicurezza di tutti i Balcani occidentali c’è il recente ingresso del Montenegro nella Nato e che il Montenegro continuerà a contribuire alla stabilità del Kosovo.

Il ministro ha poi aggiornato il generale Cuoci sulle sfide più importanti a cui intende far fronte il ministero nel prossimo periodo, sottolineando in particolare la partecipazione del Montenegro alle missioni di pace sotto la guida della Nato, delle Nazioni Unite e dell'UE. In questo contesto, il ministro ha informato il generale Cuoci che il Montenegro nel corso del 2018 invierà due ufficiali presso la missione Nato in Kosovo, uno presso il comando Kfor a Pristina e un altro come ufficiale di collegamento in Skopje.

Il generale Cuoci, da parte sua, ha ringraziato il ministro Bošković per gli apprezzamenti espressi e si è detto particolarmente contento del fatto che è stato il primo comandante della Kfor ad aver visitato il Montenegro come membro a pieno titolo dell'Alleanza atlantica. Ha sottolineato inoltre che per la stabilità dell'intera regione, il fatto che il Montenegro sia diventato il 29° membro dell'Alleanza, nel nome di quei valori promossi dalla Nato, è un fatto di straordinaria importanza. Il generale Cuoci ha aggiornato il ministro circa la situazione corrente in Kosovo, definendola in generale stabile, nonostante le costanti sfide che la missione si trova ad affrontare direttamente sul campo. Il comandante della Kfor ha confermato che la cooperazione con il Montenegro è a un livello molto alto, soprattutto in quel segmento legato più strettamente alla logistica e che sarà intensificata con l’introduzione di nuove attività.

Durante la sua visita in Montenegro, il generale Cuoci ha avuto modo di incontrare anche il capo di stato maggiore dell'Esercito del Montenegro, il generale di brigata Ilija Dakovic che con il comandante della Kfor ha parlato dell'attuale situazione nella regione, constatando che l'adesione del Montenegro alla Nato rappresenta un ulteriore fattore di stabilità per la regione dei Balcani occidentali. Il generale Dakovic ha informato il generale Cuoci dei principali compiti e dei processi che sta svolgendo l'esercito del Montenegro, nonché dei passi futuri che intendono compiere verso la piena integrazione e l’interoperabilità delle forze armate montenegrine con i membri dell'Alleanza.

La giornata di incontri è proseguita presso il ministero degli Interni dove il generale Cuoci è stato ricevuto dal ministro Mevludin Nuhodžić e dal direttore della Polizia Slavko Stojanović. Il ministro Nuhodžić ha ribadito che il Montenegro continuerà a contribuire alla stabilità e la sicurezza nella regione ed ha aggiornato il generale Cuoci in merito alle attività svolte dal Ministero e alle riforme finora adottate alla luce della recente adesione del Montenegro alla Nato. Nel corso della riunione si è anche discusso delle attività volte a rafforzare la cooperazione bilaterale, delle politiche migratorie, nonché degli aspetti connessi alla lotta al terrorismo.

Il generale Cuoci ha ringraziato i ministri per la proficua giornata di colloqui, auspicando sempre maggiore collaborazione ai fini del mantenimento della sicurezza e della stabilità dell’area, garantendo il costante impegno di Kfor nel nome del motto “Enduring Commitment” che lo caratterizza come il 22° comandante di Kfor.

 

Visitatori Online

Abbiamo 135 visitatori e nessun utente online